“Cardiologia del futuro: un progetto di integrazione Ospedale -Territorio nella ASL di Foggia” è il tema del progetto formativo in programma venerdì 11 e sabato 12 ottobre 2024 a Mattinata, presso l’Hotel Il Porto.
Molte le tematiche che saranno affrontate: dalla gestione della fibrillazione atriale al tromboembolismo venoso, sino all’ipercolesterolemia ed ipertensione arteriosa, importanti fattori di rischio per l’insorgenza di malattie ischemiche.
Obiettivo centrale dell’evento: presentare le principali novità offerte dalle linee guida e dalle esperienze condivise tra specialisti e medici di medicina generale, negli ambiti di competenza relativamente al trattamento delle malattie cardiovascolari e tromboemboliche.
Il Congresso, partendo dalle evidenze scientifiche, si propone di fornire le basi metodologiche comuni per progettare, manutenere e aggiornare i percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali in ottica di sistema aziendale e provinciale e di integrazione ospedale-territorio.
Responsabile Scientifico dell’evento è Vito Sollazzo, Direttore della Cardiologia UTIC dei presidi ospedalieri di Cerignola e San Severo.
Al centro dell’evento, di alto valore scientifico, la trasformazione in atto nel sistema sanitario, sia a livello nazionale che nelle singole regioni, che sta modificando i rapporti tra le singole componenti del sistema, a partire dall’assistenza territoriale e quella ospedaliera.
L’Ospedale, infatti, che si caratterizza sempre di più nel ruolo di struttura dove si attuano le terapie complesse e dove si concentrano le tecnologie, assiste ad una profonda revisione della propria struttura e organizzazione.
Contestualmente, vanno implementandosi sul Territorio le attività di prevenzione, diagnosi, follow-up e le terapie che non necessitano di ricovero e che, quindi, devono essere effettuate in prossimità con le aree residenziali e con il contributo indispensabile dei medici di medicina generale.
Deve, pertanto, essere posta la massima attenzione nel costruire una efficace integrazione e continuità dell’intero processo, la cui realizzazione viene a costituire un obiettivo primario anche per l’Ospedale. Tutto questo è possibile solo se si creano le condizioni di scambio di competenze e informazioni fra tutti gli attori del sistema.
La ASL di Foggia ha già avviato un importante progetto di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria e ha attuato per la rete delle cronicità dei modelli organizzativi che prendono in carico la persona in tutte le sue fasi assistenziali.