Assemblea pubblica del Partito Democratico di Manfredonia in vista del referendum del 13 novembre sulla paventata realizzazione del deposito costiero di GPL sul territorio comunale da parte di EnerGas Spa.
A Palazzo Celestini, dalle ore 10, interverranno il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, il segretario democratico cittadino Giuseppe Trotta, il consigliere regionale Paolo Campo e l’On. Michele Bordo.
Sicuramente non era stracolma, ma a dire che non c’era nessuno ce ne passa! In ogni caso, era solo l’assemblea del PD, non dei cittadini (che non sono sicuramente tutti del PD).
@diversamente si vede che hai le orecchie tappateeee!
Non c’era quasi nessuno! Ecco smascherata la commedia!!
ALLORA? Quante migliaia di persone c’erano? Domenica mattina, bella giornata… abbiamo capito a che servirà il referendum… a fare gli scrutatori!!
Alle 10,00 circa c’erano solo i vigili che toglievano l’acqua con i secchi da Palazzo S. Celestino!!
Quale proposta alternativa ad energas per lo sviluppo di manfredonia? Non sento nullaaaaaaaaaaa
@antonio matteo Questo referendum non necessita il raggiungimento del quorum!
@antonio di manfredonia ogni territorio è a sè stante, la località Santo Spriticchio, sita a Manfredonia, è un’area protetta, ma soprattutto altamente sismica! Lei che difende l’impianto di Napoli, si vede che ignora che secondo il piano regolatore del porto di Napoli, l’impianto deve essere delocalizzato, perché l’area deve essere bonifica, pertanto devono andar via da Napoli, motivo per il quale vogliono
Approdare sulla nostra costa (PORTO DI NAPOLI – Piano regolatore del porto di Napoli” (art. 5 L.84/94 e ss.mm.ii. – Revisione Giugno 2012)».
Art. 1….
Comma 1.1: “ … Colmata della darsena Petroli, resa possibile dalla delocalizzazione del Terminal Petroli all’esterno dell’invaso portuale, …”.
Inoltre, questo è confermato dai vari giornali del napoletano e nazionali, dove in uno di questi Lucci, segretario generale cisl Campania, afferma che: sono noti i gravi pregiudizi per la salute e la sicurezza della popolazione delle aree interessate dai depositi costieri di prodotti petroliferi liquidi e gassosi (gpl, ndr) e dalle enormi tubazioni che attraversano gli abitati, partendo dalle banchine del Porto fino ai suddetti depositi. Tutto ciò per una manciata di posti di lavoro!
NB Se hanno scelto Lino Banfi come testimonial e per un referendum cittadino utilizzano una pubblicità così importante (perché è il reale motivo della pubblicità, infatti comincia a meno di un mese dal referendum), con un costo importante, se regalano pandorini a Natale, sponsorizzano la squadra cittadina (conoscendo il peso che ha), ci cui un anno senza neanche comparire, significa che non è proprio tanto buono e nobile questo progetto, altrimenti non cercherebbero di comprarci!!!!
Pertanto, chi non dice Noenergas o ha un interesse personale o non è ben informato ed invito. Se il motivo è quest’ultimo invito a farlo, ad informarsi in maniera approfondita!
Tanto lo stesso non si riuscirà a raggiungere il cuorum come tutti i referendum.
Perciò questi referendum non servono a niente sono solo soldi sprecati.
Ma si può ragionare in questo modo? Addirittura gli interessi dell’ENI???? Ci sono i nostri interessi e quella dei nostri figli!!!!!
E vai!!! Era ora!!
Sicuramente verrò a sentirvi,ho ascoltato il sindaco in consiglio. Tutti chiedevano al sindaco (compreso io), di prendere una decisione, ieri lo ha fatto pubblicamente e noi abbiamo bisogno di persone che pensano al futuro di questa città. Poi le divergenze politiche sono un’altra cosa.
Magno e i 5 stelle continuano a dire NO, persino alla data o ad altro sul referendum, così non si fà il bene di questo paese.
FERMATELI X FAVORE! FERMATELI!
eh già.. a Brindisi l’Eni ha già programmato l’ampliamento del suo deposito di GPL (54.000mc) che opera da 30 anni. Già hanno approvato l’ampliamento del molo gasiero (peraltro è situato vicino al crocieristico come a Napoli del resto) e qui a Manfredonia un impianto di GPL da 60.000 mc non si può fare perché cosi ha deciso l’amministrazione Comunale.. ma che andassero al pascolo nel degrado della zona industriale!!come al solito gli stolti amministratori ci portano alla rovina …che cagata!! o sotto ci saranno interessi dell’ENI di BR? Manfredonia non s’a da fare!!